Notizie di cronaca nelle Marche
Un motivo in più per tornare a vivere piazza Vittorio Emanuele II a Caldarola è quello di poter ammirare il presepe realizzato sulla scalinata della collegiata di San Martino.
 
Per il secondo anno consecutivo, infatti, anche Caldarola partecipa attivamente alla manifestazione “La via dei presepi”.
 
Oltre 70 sono i presepi realizzati in diverse dimensioni e materiali tra Montalto di Cessapalombo, Pievefavera, Croce, Vestignano e Caldarola.
20181223 114037
 
Da domenica scorsa fino al giorno dell’Epifania sarà possibile conoscere la fantasia e l’impegno che gli abitanti di questi luoghi hanno messo per la realizzazione della rappresentazione della natività.
 
Una occasione, per i visitatori, di riscoprire anche le bellezze dei paesi danneggiati dal sisma e per capire quanto grande sia la forza di volontà per risollevarsi.
 
Nel caso del presepe della collegiata di San Martino, la sistemazione delle sagome che rappresentano la nascita di Gesù è stata a cura di Pietro Magrini e Devid Monzani, insieme a Porfiri Francesco, Donati Alessandro e Ettore, con l'idea e la supervisione di Don Vincenzo.
Fondamentale anche l'aiuto della ditta Pontoni di Caldarola.
 
Pubblicato in Cronaca

Un incontro che avrebbe dovuto svolgersi a settembre del 2016, ma che era stato rimandato a seguito del sisma che ha sconvolto il Centro Italia. Stamattina la Protezione Civile e i sindaci, in qualità di capi dei comitati locali di Protezione Civile, sono stati ricevuti da Papa Francesco nell’aula Paolo VI, in Vaticano. 

All’udienza hanno preso parte le diverse articolazioni del Servizio nazionale di Protezione civile, rappresentate dalle strutture operative dello Stato, delle Regioni e Province autonome, dei Comuni, dalle organizzazioni di volontariato e dalle amministrazioni ed enti che ne costituiscono parte integrante. In prima fila tanti i sindaci o vice sindaci del cratere, fra questi Alessandro Gentilucci di Pieve Torina, Rosa Piermattei di San Severino, Massimo Citracca di Valfornace, Pietro Cecoli di Montecavallo, Gabriele Santamarianova di Serravale di Chienti, Roberto Lucarelli di Camerino, Mario Baroni di Muccia, Claudio Castelletti di Fiastra e altri. 

udienza Papa

Presente anche l’arcivescovo di Camerino-San Severino, Francesco Massara: “è stata un’esperienza di ringraziamento verso la Protezione Civile ma anche tutte le forze dell’ordine e quei volontari che hanno dato un grande contributo in un momento di sofferenza come è stato quello del terremoto. È stato ovviamente anche un momento di gioia e fraternità”.

Monsignor Massara, fin dai primi giorni dopo il suo arrivo, ha mostrato attenzione proprio verso quella parte di popolazione più debole, a cui il sisma di due anni fa ha tolto tanto, “ma non sto facendo nulla di speciale - afferma - sto solo cerando di fare le cose normali della vita, essere vicino alla gente, ascoltarla e condividere con loro e poi voglio concludere con una espressione detta questa mattina in aula: ‘salvare vite umane è il nostro dovere ma ancor prima è la nostra vocazione maggiore’. Ecco, il mio ruolo è quello di salvare le persone dai terremoti interiori”.

udienza Papa6

A dar voce ai sindaci dell’Unione Montana di Camerino presenti in Vaticano, il presidente e sindaco Gentilucci: “è stata un’udienza speciale con diverse testimonianze delle varie problematiche che hanno riguardato l’Italia negli ultimi due anni. In prima linea i Comuni colpiti dal sisma a partire dalla nostra Unione Montana che rappresenta un po’ il fulcro della distruzione totale. In questa occasione - aggiunge - il Papa ha voluto riaccendere i riflettori su quello che si appresta ad essere il terzo Natale di abbandono di queste nostre terre. Per questo gli siamo grati”.

udienza Papa 3

udienza Papa 4

udienza Papa 5

g.g.

Pubblicato in Cronaca
Sabato, 22 Dicembre 2018 14:58

Liceo Sportivo, consegnati i primi diplomi.

Consegna dei diplomi ai Licei di Camerino e anche ai primi diplomati del liceo sportivo. Un obiettivo sognato dal dirigente scolastico Francesco Rosati.

“È una grandissima soddisfazione - ha affermato - siamo giunti al traguardo tanto ambito, i ragazzi continuano a darci soddisfazione. Molti di loro al termine del percorso liceale si sono iscritti a scienze motorie, altri hanno scelto le facoltà più svariate, sia scientifiche che umanistiche, il che significa che la preparazione che offriamo è completa, di altissimo livello e utile per qualsiasi sfida del futuro”.

diplomi

La scuola non è sola, ma insieme al Cus, alla Contram, al Comune e a Unicam, si è formata una grande famiglia: “Sei anni fa - aggiunge - abbiamo stretto una sorta di patto d’acciaio per ottenere questo nuovo indirizzo che è molto serio, complesso, con una fortissima connotazione scientifica e un’apertura verso lo sport e le professioni collegate allo sport”. Stamattina è stato conferito anche il Premio Gatti, a cui il dirigente scolastico Rosati tiene particolarmente e che prende il nome da Alessandra Gatti. Era una studentessa del liceo scientifico scomparsa prematuramente e alla quale i genitori hanno dedicato una borsa di studio che viene messa a disposizione di studenti meritevoli. 

Ma Camerino si conferma anche una città per i giovani, a portata di studente.

diplomi 3

A pensarlo è Claudio Pettinari, rettore dell’Università di Camerino: “Credo sia una città che deve ripartire dai giovani costruendo su di loro il suo futuro. I licei sono una grande scuola, importante, dove i ragazzi vengono ben preparati sia per affrontare gli studi universitari a testa alta, con le idee chiare e tanta passione,  sia per il mondo del lavoro. Ho invitato gli studenti a capire come senza il loro supporto questo territorio ferito potrebbe non farcela. Abbiamo bisogno del loro contributo - prosegue - per restituire a questo territorio, continuando a essere radicati qui ma aperti al mondo, quella dignità che merita e che in passato ha avuto. Qua si è fatta la storia d’Italia, qua si è fatta la storia d’Europa, e qui è nata una di quelle accademie dove il trasferimento della conoscenza era il primo obiettivo”.

diploma 11

diploma 11

Presente alla cerimonia anche Stefano Belardinelli, presidente della Contram e del Cus, entrambi molto vicini alle scuole: “Un giorno bellissimo in cui abbiamo consegnato i diplomi ai primi diplomati. A facilitare il tutto sicuramente c’è un bel centro sportivo, il campo di atletica e zone riservate ad alcune specialità, cose che non sono presenti in impianti sportivi comuni. C’è sinergia anche con i tecnici federali. Si guarda anche al futuro, e la scuola infatti si sta dotando di attrezzature più moderne e anche il Cus e l’Università, nel prossimo piano triennale degli investimenti, prevedono un altro palazzetto dello sport, una manutenzione straordinaria pesante al campetto di atletica, un’illuminazione più moderna per le varie strutture e quindi la collaborazione fra Liceo, Cus e Comune è straordinaria”. 

g.g.

diploma 7

diploma 8

diploma 9

diploma 10

diploma 12

diploma 13

diplomi 2

diplomi 4

diplomi 5

diplomi 6

 

Pubblicato in Cronaca
Sabato, 22 Dicembre 2018 10:12

Manifestazione a Roma: “Non sarò solo”

Il sindaco Gianluca Pasqui chiama a raccolta i sindaci per una manifestazione a Roma. Numerose le adesioni già pervenute: “Devo fare una doverosa premessa per tutti coloro che pensano cose diverse dalla verità. Questa non è l’iniziativa di Pasqui ma la volontà di un sindaco che, dopo due anni, ha appurato le difficoltà oggettive di andare a ricostruire laddove di ricostruzione ancora assolutamente non se ne parla. Serve mettere insieme in maniera concreta e programmatica tutti i sindaci e andare al governo accompagnati dai propri cittadini per presentare i punti focali indispensabili per la ricostruzione. Quindi - sottolinea - leggere che il sindaco Pasqui è stato lasciato solo significa dare un titolo quanto mai sbagliato e anche lontano dalla verità”. Gli unici a rischiare di rimanere soli, secondo Pasqui, se i sindaci non si muoveranno, saranno i terremotati, i territori, le istituzioni locai e quindi più in generale un popolo intero che negli anni farà sempre più difficoltà rimanere nelle zone montane.

“Il sindaco Pasqui - torna a dire - si è solo messo a lavorare, perché titolato dall’Anci, mandando una lettera con grandissima umiltà ai 138 colleghi del cratere sottolineando alcune situazioni che non funzionano. Non vogliamo fare la marcia su Roma, perché non si gioca con il popolo terremotato, con chi sta male e soffre. Si fanno azioni popolari e istituzionali per risolvere problemi reali”. Evidentemente Pasqui si sta rivolgendo a quei sindaci, come Giuseppe Pezzanesi di Tolentino, che hanno declinato l’invito del sindaco di Camerino non vedendo l’iniziativa di buon occhio. “Chi gioca con la situazione delle persone - incalza ancora - evidentemente non si è ancora reso conto, dopo due anni, di quanta gente soffre, non ha più casa o lavoro, di quanti figli non sono nelle loro scuole, degli anziani che non sono in luoghi idonei ad ospitarli. Ad oggi siamo 67 sindaci che hanno aderito e 51 devono ancora dare risposta e in 19 hanno già comunicato che non aderiranno. Chi pensa che le cose vanno bene, fa bene a rimanere a casa”. Pasqui racconta di non aver inviato l’invito alle Unioni Montane ma ad esempio, quella del Potenza Esino e Musone di San Severino ha fatto sapere che parteciperà all’iniziativa di Pasqui così come quella della Marca di Camerino. Anche diverse associazioni di categoria hanno anticipato la volontà di esserci e anche molti tecnici.
g.g.

Pubblicato in Cronaca

È deceduto intorno alle 22:45 l’anziano di Morrovalle rimasto ferito stasera nell’incidente con un treno, a San Severino, non lontano dalla Locanda Salimbeni. Inizialmente i sanitari del 118 non hanno reputato che fosse in pericolo di vita e quando l’uomo è stato caricato in ambulanza era cosciente e rispondeva alle domande che gli venivano poste. Poi, una volta giunto all’osp Torrette il suo cuore ha smesso di battere. Troppo gravi le ferite riportate al bacino, dove il treno lo aveva colpito. Si tratta di un anziano che avrebbe compiuto 72 il giorno di Natale.

Si trovava  insieme ad altri due cacciatori. Erano venuti a conoscenza della presenza di un ciinghiale morto sui binari, investito precedentemente da un treno. Sono  arrivati sul posto e uno di loro, dopo aver recuperato la carcassa, si è fermato ad urinare non accorgendosi del sopraggiungere di un treno, che lo ha colpito. Il mezzo si è fermato. Sul posto il 118, i Carabinieri della locale stazione e i Vigili del Fuoco.  

G.G

Pubblicato in Cronaca

È successo un’ora a fa, intorno alle 20 a San Severino, lungo i binari nei pressi della Locanda Salimbeni. Un anziano di 72anni di Morrovalle pare si trovasse insieme ad altri due cacciatori. Pare fossero venuti a conoscenza della presenza di un ciinghiale morto sui binari, investito precedentemente da un treno. Sembra che i tre siano arrivati sul posto e uno di loro si sia fermato ad urinare non accorgendosi del sopraggiungere di un treno che lo ha colpito. Il mezzo si è fermato. Per fortuna il macchinista non stava correndo eccessivamente. Sul posto il 118, i Carabinieri della locale stazione e i Vigili del Fuoco. I sanitari, viste le condizioni dell’uomo, hanno deciso di trasportare il 72enne all’ospedale Torrette di Ancona ma non sembrerebbe essere in pericolo di vita. 

G.G

SERVIZIO IN AGGIORNAMENTO .

Pubblicato in Cronaca

Una chiusura positiva quella del settore edile per il 2018 con tanti segno più per gli indicatori più importanti: aumento del 50,57 per cento del numero di lavoratori nel settore, del 32,95 per cento delle ore lavorate denunciate, ed un aumento di ore denunciate per singolo lavoratore. In aumento anche la massa salari del 27,71 per cento nei lavori pubblici e del 57,32 per cento nei lavori privati.

“Se riparte il settore edile - ha affermato Iacopo Lasca di Filca Cisl - ripartono anche tanti altri settori ad esso correlati. Inoltre crediamo che l’edilizia possa essere una grande leva per riportare lavoro nelle zone montane. Quello che attualmente di preoccupa è il numero di dipendenti per azienda”. Su 745, ben 701 hanno meno di 10 dipendenti ma a destare preoccupazione È anche l’età media dei lavoratori occupati: 1200 su 3988 hanno più di 50 anni e questa è anche una delle cause delle drammatiche statistica a livello nazionale relativa agli infortuni mortali nel settore. 

“Serve che le aziende si aggreghino - torna a dire Lasca - per essere competitive rispetto a quelle che verranno da fuori per la ricostruzione post sisma”. 

Dietro le luci però rimangono le ombre, la maggior parte delle aziende si rifiuta di iscriversi alla Cassa Edile, e molte non applicano il contratto nazionale. Dietro a questo fenomeno spesso si nascondono meccanismi di illegalità, dumping contrattuale ed evasione contributiva.

Il 2018 ha visto protagonisti i sindacati di Cgil, Cisl e Uil di Macerata Per l’attivazione del Durc di congruità e la sottoscrizione del contratto provinciale del settore nonché di un importante protocollo con il Comune di Camerino.

Ma proprio in merito al Durc di congruità è attesa in queste ore la sua sospensione per volere del nuovo commissario straordinario Piero Farabollini: “In Umbria esiste dal ‘97 - ha spiegato Andrea Casini, Feneal Cisl - e abbiamo voluto fosse applicato per tutto il cratere. È un prezioso strumento per i lavoratori ma con la sospensione si vanno a ledere i diritti dei lavoratori e anche delle comunità. Il Durc non è burocrazia ma regolarità, legalità e dignità del lavoro. Era l’unica regola per garantire tutto questo”. 

Il 2019 vedrà i sindacati impegnati in un’azione di contrattazione di anticipo: partiranno richieste di incontro per tutti lavori Anas del territorio relativi al cratere non che si procederà alla firma del protocollo sulla ricostruzione del polo scolastico Mestica di Macerata e l’avvio delle richieste di incontro per tutte le altre scuole che verranno cantierizzate a partire dall’Itts Divini di San Severino.

A soffermarsi sugli appalti di ricostruzione dell’Anas è Massimo De Luca, direttore di Fillea Cgil Macerata: “Ad oggi nel cratere ci sono 500 milioni di euro già appaltati per la ricostruzione del sistema viario e la maggior parte ricade nella nostra provincia. Non si registra però nemmeno una impresa marchigiana che abbia vinto un appalto. Altro fenomeno che sta avvenendo- prosegue - è che una volta appaltati i lavori le aziende locali vengono chiamate in subappalto. È un sistema che deve emergere e si deve scardinare perché i ribassi sono al limite della soglia. Ci prendiamo l’impegno - conclude - per instaurare un tavolo di trattative”.

G.G.

Pubblicato in Cronaca

Emendamento per gli impianti di risalita di Sarnano. All’interno del maxi emendamento in via di approvazione dal governo è stata inserita una norma che consentirà di riaprire in tempi brevi gli impianti di Sassotetto: “L’avevamo fortemente richiesta - afferma il sindaco Franco Ceregioli -. Riguarderebbe due sciovie perfettamente funzionanti e assolutamente sicure che per questioni legate alla loro vita tecnica quest’anno non avrebbero potuto essere usati. Avrebbero necessitato di una revisione dell’importo di 300mila euro, che sarebbe stata una cifra al di fuori delle possibilità delle case comunali”. In assenza di appositi finanziamenti gli impianti rischiavano di rimanere fermi ma ad interessarsi della questione è stato il governo e il capogruppo della lega al Senato, Paolo Arrigoni che ha presentato un emendamento: “Siamo in dirittura d’arrivo - prosegue - e con questo emendamento si andrà a coprire una situazione penalizzante per le Marche e per i comuni del cratere perché questa deroga di un anno lo scorso anno era stata concessa solo all’Abruzzo”.

G.G.

(in foto, Franco Ceregioli sulle piste da sci)

Pubblicato in Cronaca
 

Il Consigliere regionale Sandro Bisonni torna sul tema scottante del caro affitto container: ”durante il consiglio comunale aperto svoltosi lo scorso novembre a Tolentino, denunciai il rischio concreto che la Regione Marche blocchi i trasferimenti dei fondi destinati al pagamento degli affitti dei container e questo perché il riscatto, ossia l'acquisto, degli stessi rappresenta secondo la Regione la soluzione economicamente più vantaggiosa”. Sulla questione Bisonni ha pure depositato una interrogazione che presto dovrebbe trovare riscontro; il Consigliere ribadendo il pericolo continua:” resto stupito nel leggere dichiarazioni del Sindaco di Tolentino in cui si affermerebbe che il riscatto di tali container avverrebbe a spese del Comune; resto stupito perché questo è sbagliato in quanto il riscatto fatto dal Comune avverrebbe, come confermatomi dal dirigente della protezione civile regionale, con i fondi della protezione civile, ossia della Regione.”

Anche sui costi – prosegue Bisonni – si sta facendo confusione. Il Comune ha in affitto 299 moduli ma solo per 200 di questi la Regione ha lanciato l'allarme. Il costo del riscatto di questi 200 moduli ammonta a 200.000 euro mentre il costo del loro affitto sarebbe per la Regione, salvo prova contraria, superiore.

Quindi, secondo Bisonni, la posizione dell'Amministrazione comunale sarebbe ingiustificata. “In merito alle strane voci circolate – prosegue Bisonni – relativamente al CAS o ai pasti, sia chiaro che il passaggio da affitto a riscatto non ha nulla a che vedere con questi aspetti e che pertanto sia il CAS sia i pasti resterebbero nelle stesse attuali condizioni”.

Ora – conclude Bisonni – se la Regione dovesse interrompere i trasferimenti dei fondi destinati agli affitti dei container, il Comune di Tolentino si troverebbe in una situazione drammatica, una situazione che nessuno si augura, io per primo. Credo pertanto che sia doveroso per il Comune, nei confronti dei terremotati che in quei container vivono, trovare al più presto una soluzione, perché sottovalutare il problema potrebbe portare, a breve, ad uno scenario complicatissimo che nessuno vuole e nessuno merita".

GS 

Pubblicato in Politica
E’ stata la danza ad unirli ed è stata l’esibizione in occasione della festa di Natale della loro scuola di danza a vederli protagonisti della proposta di matrimonio.

E’ la storia d’amore e della passione per la stessa arte di Alessia Tiberi e Francesco Ciccarelli che hanno riscosso un grande successo per lo spettacolo di tutti i corsi di danza della loro scuola Alchemy Dance Studio di Tolentino.

Alessia Tiberi e Francesco Ciccarelli hanno presentato una serie di coreografie che hanno coinvolto tutti gli allievi, dai più piccoli fino agli adulti del corso di caraibico.

Prima del ballo finale, sorpresa tra le sorprese, Francesco Ciccarelli ha fatto commuovere il pubblico quando, tra lo stupore generale, ha chiesto ad Alessia di sposarlo. Un grande e fragoroso applauso ha suggellato l’insolita quanto emozionante proposta di matrimonio.

I due giovani si sono conosciuti proprio danzando e, insieme, hanno deciso di aprire la scuola di danza a Tolentino. Il saggio di questa realtà tolentinate ha così fatto da sfondo ad un altro momento importante della loro vita.

GS

 
Pubblicato in Cultura e Spettacolo

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo